Gli impianti videocitofonici a 2 fili possono ridurre le opere murarie e, quando i cavi esistenti sono idonei, consentire il riutilizzo della dorsale. Il risultato dipende però dalla struttura reale dell’impianto. La pagina principale dedicata all’installazione videocitofoni a Roma descrive il metodo applicato agli impianti singoli e condominiali.

Cosa deve essere verificato

  • tipo, sezione e stato dei conduttori;
  • lunghezza delle tratte e numero di derivazioni;
  • presenza di giunzioni, dispersioni o collegamenti non documentati;
  • numero di posti esterni e monitor interni;
  • alimentazioni e componenti di distribuzione richiesti dal produttore.

Quando il riutilizzo dei cavi è possibile

Il fatto che il sistema utilizzi due conduttori non rende automaticamente compatibile qualsiasi doppino. Nei condomini occorre verificare la dorsale e almeno i punti più lontani prima di confermare il mantenimento del cablaggio.

Scelta del sistema

Installiamo principalmente piattaforme Comelit, Urmet e Hikvision. La scelta non viene effettuata in astratto: dipende da cablaggio, numero di utenti, distanze, funzioni richieste e disponibilità dei componenti.

Collaudo

Al termine dell’intervento devono essere provati chiamata, audio, video e apertura della serratura su tutte le utenze interessate. Nei sistemi con app si controllano anche rete, associazione degli account e notifiche.